Isola di Procida

Procida: la Corricella - borgo dei pescatori

Procida, isola vulcanica del Tirreno, è situata all'imbocco del Golfo di Napoli, fra Ischia e Capo Miseno. E’ più piccola delle consorelle Ischia e Capri, ma conta quasi 11.000 abitanti.

Le sue origini vulcaniche sono evidenti nel paesaggio: la costa è in tufo ed a picco su un mare cristallino, con insenature e tracce di antichi crateri, l'entroterra si presenta invece ondulato, fertile e ricoperto di una vegetazione tipica mediterranea che offre al visitatore un paesaggio di rara bellezza.

Procida si caratterizza per un territorio particolarmente montuoso che rende il suo paesaggio ancora più affascinante con strapiombi, terrazze panoramiche su un mare color smeraldo e coste dirupate e scoscese scavate di grotte.

Terra Murata sorge sul promontorio più alto di Procida. Il suo nome era prima Terra Casata divenuto poi Terra Murata perché, a causa delle continue incursioni piratesche il Cardinale Innico d'Avalos d'Aragona, feudatario dell'isola, fece costruire il Castello d'Avalos ed edificare intorno alla cittadella delle mura bastionate nelle quali venne aperta la Porta di Ferro. In tal modo il palazzo avrebbe reso il borgo inaccessibile dal mare ma avrebbe anche conferito al Cardinale una degna dimora. Nel tempo poi il Castello divenne prima residenza reale e poi carcere.

La Marina di Procida si sviluppò durante il XVI secolo. Al centro della Marina si erge la chiesa dei marinai dedicata alla Madonna della Pietà e a San Giovanni Battista. Fu eretta nel 1619 e da sempre fu finanziata dalle famiglie dei marinai. Essa è dotata di sei altari in marmo pregiato oltre l'altare maggiore. Notevole sull'altare il gruppo ligneo della Pietà nel cui cuore d'argento sono racchiusi i nomi dei marinai che devolvevano al tempio il frutto dei loro sacrifici. Attorno alla chiesa si svolge l'attività del porto e hanno luogo tutte le tipiche manifestazioni folkloristiche.

La Corricella un piccolo e pittoresco borgo di pescatori dove molto probabilmente si conserva intatta tutta l’identità culturale e socio-economica dell’isola. Inaccessibile al traffico, il borgo dei pescatori ricorda molto un presepe con le case color pastello scale rampanti e archi.

Procida è raggiunta dalle motonavi della compagnia con soste terrestri di circa 3 ore e giri dell’isola via mare inclusi nell’escursione via mare.

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