Isola di Procida

L'isola ha una superficie di 3,7 km². Il perimetro, estremamente frastagliato, misura circa 16 km. La superficie comunale ricopre interamente l'isola di Procida e il vicino isolotto di Vivara (0,4 km²), due isole del golfo di Napoli appartenenti al gruppo delle isole flegree (siamo infattiin provincia di Napoli). Il rilievo più elevato è rappresentato dalla collina di Terra Murata (solo 91 m), sovrastata da un borgo fortificato di origine medioevale. L'isola si trova ad una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km (Canale di Procida) ed è collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara.

Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, danno vita a diverse baie e promontori che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell'isola e che ospitano la ricca flottiglia di pescherecci oltre che numerose imbarcazioni da diporto. La gran parte del suo litorale è compreso nell'area marina protetta Regno di Nettuno. Tradizionalmente, il centro abitato viene diviso in nove contrade, dette grancìe: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (un caratteristico borgo di pescatori), Sent'cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant’Antuono, Sant’Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell’isola).

Completamente di origine vulcanica, nata dalle eruzioni di almeno quattro diversi vulcani, oggi completamente spenti e in gran parte sommersi è, per modalità di formazione e morfologia, molto prossima alla zona dei Campi Flegrei, di cui fa geologicamente parte: è infatti formata principalmente da tufo giallo e per il resto da tufo grigio, con tracce di altri materiali vulcanici quali, ad esempio basalti.

Era anticamente (sicuramente ancora in epoca romana) collegata da una stretta falesia alla vicina isola di Vivara. Ipotesi più controverse giungono a immaginare un collegamento in epoca preistorica con il Monte di Procida in terraferma o, più difficilmente, un ulteriore collegamento ancora precedente con l'isola d'Ischia.

La sua architettura spontanea con i colori pastello che dominano un insieme prepotentemente di stampo mediterraneo, il fascino di una tradizione marinara e di pescatori, i frutti delle sua terra come limoni, agrumi in genere e il suo vino come i suoi carciofi la rendono una delle mete del comprensorio più apprezzate per escursioni e visite.

Procida è raggiunta dalle unità e dalle gite della Capitan Morgan che prevedono il giro dell’isola con soste tra le 2 e le 3 ore.

Si effettuano Charters & Noleggi per Escursioni personalizzate da 1 a 300 pax